L'orientamento omosessuale, inserito in una cultura omofobica come la nostra, costituisce, per l'adolescente in particolare, un significativo fattore di rischio.
Chi manifesta comportamenti o atteggiamenti omosessuali, soprattutto se di sesso maschile, è considerato un
pervertito ed è facilmente vittima di abusi, scherno e discriminazioni. In molti paesi le pratiche omosessuali sono anche perseguite penalmente, non di rado con la pena di morte.
Come è documentato nella mia tesi di laurea di primo livello, l'omosessualità, a causa del pregiudizio omofobico, è per l'adolescente un importante fattore di rischio per quanto riguarda disturbi d’ansia, depressione, abuso di sostanze o di alcool, cadute nel rendimento scolastico, abbandono precoce degli studi, tentativi di suicidio e altri comportamenti e situazioni a rischio.
A integrazione dell'argomento, nella tesi è stata anche inserita una ricerca finalizzata a rilevare il pensiero e l’atteggiamento di un gruppo di adolescenti italiani riguardo l’orientamento sessuale e la loro percezione dei problemi connessi con l’omosessualità.
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