Sulla base delle ricerche e della letteratura scientifica in materia, con questo studio si intende dimostrare come l'orientamento omosessuale, inserito in una cultura omofobica come la nostra, costituisca un significativo fattore di rischio per disturbi d’ansia, depressione, abuso di sostanze o di alcool, cadute nel rendimento scolastico, abbandono precoce degli studi, tentativi di suicidio e altri comportamenti e situazioni a rischio.
L’argomento verrà trattato approfondendo inizialmente i concetti di orientamento sessuale, omosessualità e omofobia; saranno quindi passate in rassegna e commentate alcune ricerche a sostegno della tesi sostenuta.
Come ulteriore riscontro agli
argomenti trattati, è stato anche realizzato un questionario, somministrato tra
maggio e settembre
Premesso che un’analisi approfondita dei risultati, che potrebbe essere svolta in un futuro studio, esula dagli obiettivi di questo lavoro, le risposte al questionario sono state riportate in Appendice con delle brevi osservazioni concernenti soprattutto gli aspetti affrontati in questa sede.